di Tamara Di Mario
L’Ispeco di nuovo in Montenegro. Una delegazione dell’Istituto internazionale per gli studi politici ed economici per la cooperazione e lo sviluppo è giunta per la seconda volta a Popdorica ed ha incontrato una delegazione del Governo montenegrino. Racconta Gianfranco Oliverio, Presidente dell’Ispeco:" Ci siamo da tempo attivati per predisporre un piano di rilancio nel campo del turismo e della formazione nel Montenegro. Ciò comporta anche una ricerca di possibili investitori. L’ispeco ha posto in essere uno studio sullo sviluppo turistico che non si limita alla sola parte vacanziera, ma che tocca tutti i settori che ruotano intorno al settore dei servizi, la natura, le tradizioni, la situazione ecologica, le produzioni agricole e zootecniche. Il piano in questione ha ricevuto il consenso del Governo del Montenegro". C o n t i n u a Oliverio:"Abbiamo, poi, siglato un secondo accordo col quale il nostro Istituto viene incaricato di redigere un piano per la formazione o riconversione professionale per quelle figure che risultino dal suindicato studio di sviluppo turistico. A questo piano stanno lavorando già i nostri esperti, in particolar modo il dottor Rosati e la dottoressa Cresi. A giorni incontrerò l’assistente del Ministro degli Esteri del Montenegro per pianificare la prossima missione nella regione della penisola balcanica". Bisogna ricordare che nella commissione mista,composta da rappresentanti della regione dell’ex Jugoslavia e designati dall’Ispeco, c’è Angelo Regini, presidente dell’Enfap e dell’agenzia turistica Otis. Da mesi proprio l’Istituto del Commercio Estero sta favorendo la partecipazione delle imprese italiane al processo di sviluppo economico e di ricostruzione della penisola balcanica. Infatti, oltre alla Serbia Montenegro, sono coinvolte la Bosnia Erzegovina e la Repubblica Federale jugoslavia di Macedonia. Le singole Repubbliche hanno già fatto pervenire all’Ice i progetti divisiper settore industriale e già particolareggiati nei costi e nelle quantità produttive.
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