mercoledì 17 settembre 2008

EPOCA - Numero 29 - 23 luglio 1995

IL PAPA E I SERBI
Exclusivo: Epoca rivela la trattativa segreta

Esteri - Turismo e formazione in Montenegro

di Tamara Di Mario

L’Ispeco di nuovo in Montenegro. Una delegazione dell’Istituto internazionale per gli studi politici ed economici per la cooperazione e lo sviluppo è giunta per la seconda volta a Popdorica ed ha incontrato una delegazione del Governo montenegrino. Racconta Gianfranco Oliverio, Presidente dell’Ispeco:" Ci siamo da tempo attivati per predisporre un piano di rilancio nel campo del turismo e della formazione nel Montenegro. Ciò comporta anche una ricerca di possibili investitori. L’ispeco ha posto in essere uno studio sullo sviluppo turistico che non si limita alla sola parte vacanziera, ma che tocca tutti i settori che ruotano intorno al settore dei servizi, la natura, le tradizioni, la situazione ecologica, le produzioni agricole e zootecniche. Il piano in questione ha ricevuto il consenso del Governo del Montenegro". C o n t i n u a Oliverio:"Abbiamo, poi, siglato un secondo accordo col quale il nostro Istituto viene incaricato di redigere un piano per la formazione o riconversione professionale per quelle figure che risultino dal suindicato studio di sviluppo turistico. A questo piano stanno lavorando già i nostri esperti, in particolar modo il dottor Rosati e la dottoressa Cresi. A giorni incontrerò l’assistente del Ministro degli Esteri del Montenegro per pianificare la prossima missione nella regione della penisola balcanica". Bisogna ricordare che nella commissione mista,composta da rappresentanti della regione dell’ex Jugoslavia e designati dall’Ispeco, c’è Angelo Regini, presidente dell’Enfap e dell’agenzia turistica Otis. Da mesi proprio l’Istituto del Commercio Estero sta favorendo la partecipazione delle imprese italiane al processo di sviluppo economico e di ricostruzione della penisola balcanica. Infatti, oltre alla Serbia Montenegro, sono coinvolte la Bosnia Erzegovina e la Repubblica Federale jugoslavia di Macedonia. Le singole Repubbliche hanno già fatto pervenire all’Ice i progetti divisiper settore industriale e già particolareggiati nei costi e nelle quantità produttive.

Esteri - ISPECO in Montenegro

di Dragana Mijahilovic

Una delegazione dell’Ispeco (Istituto internazionale per gli studi politici ed economici per la cooperazione e lo sviluppo) guidata dal responsabile Gianfranco Oliverio, su invito del governo balcanico, è giunta a Popdorica, capitale del Montenegro, ed ha incontrato ufficialmente il premier Milo Djukanovic e diversi ministri montenegrini. Tra le parti è stato stipulato un accordo di collaborazione al fine di procedere allo studio e alla elaborazione di progetti, di “joint venture”, di interventi nel settore del turismo, dell’ecologia, dell’agricoltura, dei trasporti, delle infrastrutture in genere. In questo contesto e’ stata costituita una commissione mista di cui farà parte per l’Italia anche Angelo Regini, presidente dell’Enfap nazionale e dell’agenzia turistica Otis. L’intesa apre enormi prospettive nel campo delle privatizzazioni e degli investimenti in Montenegro. L’accordo porta la firma dei ministri Goranovic (Finanze), Lalicevic (Commercio), Gamilanovic (Industria) e dal direttore dell’Agenzia per le privatizzazioni e gli investimenti stranieri Milutin Lalic. Questo programma di collaborazione rientra nell’azione dell’Istituto del Commercio Estero per favorire la partecipazione delle imprese italiane al processo di sviluppo economico e di ricostruzione della ex Jugoslavia. Infatti, oltre alla Serbia- Montenegro, sono coinvolte anche la Bosnia Erzegovina e la Repubblica Federale jugoslava di Macedonia. Le singole Repubbliche hanno già fatto pervenire all’Ice i progetti divisi per settore industriale e già particolareggiati nei costi e nelle quantità produttive. La Serbia ha indicato iniziative prioritarie per le stazioni di servizio, tecnologia per abbigliamento sportivo, per la produzione di stivali, cavi, gelati e biscotti, mobili, articoli elettronici, ricambi per auto, prodotti per l’edilizia. La Bosnia intende indirizzare i maggiori stanziamenti verso i trasporti, l’edilizia, la sanità e l’industria, specialmente quella alimentare, quelle dell’abbigliamento e della meccanica leggera. Per Serbia-Montenegro le richieste riguardano telecomunicazioni, centrali elettriche, ferrovie, autostrade e i comparti del legno, del tessile, la meccanica e le calzature. Tra gli ottanta progetti di collaborazione industriale, undici interessano il Montenegro e propongono stazioni di servizio, articoli in plastica per uso farmaceutico, abbigliamento sportivo e prodotti chimici. Per la Repubblica federale jugoslava di Macedonia i progetti selezionati vanno dalla produzione di imballaggi di cartone all’ammodernamento delle scuole e alla ricostruzione di centrali elettriche. Verso questa Repubblica è in atto un piano per il sostegno dell’economia che punta all’accelerazione del processo di riforma delle imprese produttive e del sistema bancario.

Consorzio Solaris Scrl

Accordo di Cooperazione con ISPECO:
Il Consorzio So.La.R.I.S – Roma Italia, attualmente associa oltre 200 imprese
cooperative, distribuite su tutto il territorio nazionale. Il Consorzio applicando le più
avanzate metodologie di network, eroga servizi di formazione , consulenza specialistica
ed informazione.

Institut diplomatique pour les relations entre nations

Lo sviluppo delle relazioni pubbliche, umane e dei rapporti informativi; lo scambio culturale ed economico fra i popoli di tutte le nazionalità; il sostegno diplomatico, morale, economico e sociale in favore dei popoli più bisognosi; la promozione della Dichiarazione dei Diritti dell'Uomo, conformemente alla Carta delle Nazioni Unite.
http://istitutdiplomatique.org/

Accademie des Sciences Morales et Politiques

Accordo di Cooperazione:
L'Académie des Sciences morales et politiques tient à la dénomination que lui ont léguée
ses grands fondateurs, même si elle a perdu aujourd'hui, pour la plupart des gens, la
clarté qui était la sienne au XVIIIe siècle.
Les sciences morales et politiques recouvrent le champ de ce qu'on appelle aujourd'hui les
sciences humaines. L'Académie est, à ce titre, la plus ancienne institution consacrée
entièrement à ces sciences de l'homme.

Sistema di identificazione elettronica per animali da reddito

Le recenti vicende sulla “encefalopatia spongiforme bovina – BSE” hanno imposto la necessità di controllo sul ciclo di produzione degli alimenti di origine animale.
E’ evidente, ora, che qualsiasi strategia di controllo e di gestione degli animali in quanto fonte di prodotti alimentari non può prescindere dalla loro identificazione e dalla loro rintracciabilità. – Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea “Regolamento CE n° 21/2004 del Consiglio del 17 dicembre 2003, che istituisce un sistema di identificazione e di registrazione degli animali da reddito e che modifica il regolamento C E n° 1782/2003 e le direttive 92/102/CEE e 64/432/CEE”